I disturbi della personalità sono malattie mentali caratterizzate da schemi persistenti e pervasivi di pensiero, percezione, reazione e relazione che provocano nel soggetto notevole sofferenza e/o compromettono le sue capacità funzionali.
Un disturbo della personalità viene diagnosticato come malattia mentale quando i tratti della personalità diventano talmente pronunciati, rigidi e disadattivi che la persona ha problemi al lavoro, a scuola e/o nel relazionarsi con gli altri. Tali schemi sono detti disadattivi, poiché il soggetto non li modifica in base a quanto richiesto dalle circostanze (non si adatta).
Gli schemi disadattivi differiscono per gravità e durata. Tale disadattamento sociale può causare un notevole malessere nelle persone con disturbi della personalità e nei loro familiari, amici, colleghi e altri contatti sociali. Di solito, le persone con tratti della personalità inefficaci o che producono conseguenze negative cercano di modificare i propri schemi di risposta. Al contrario, chi soffre di un disturbo della personalità non cambia i propri schemi di risposta, nemmeno quando i comportamenti risultano ripetutamente fallimentari e hanno conseguenze negative.
I 10 disturbi della personalità possono essere raggruppati in tre cluster (A, B e C). I tipi in ciascun gruppo (cluster) condividono alcuni tratti comuni della personalità, ma ogni disturbo ha delle peculiari caratteristiche.
I soggetti con disturbi del cluster A sembrano strani o eccentrici. Il cluster A include i seguenti disturbi della personalità, ciascuno con le sue caratteristiche distintive:
- Paranoide: diffidenza e sospetto
- Schizoide: disinteresse verso gli altri
- Schizotipico: idee e comportamenti strani o eccentrici
I soggetti con disturbi del cluster B hanno comportamenti plateali, emotivi o imprevedibili. Il cluster B include i seguenti disturbi della personalità, ciascuno con le sue caratteristiche distintive:
- Antisociale: irresponsabilità sociale, disprezzo degli altri e disonestà e manipolazione degli altri per un guadagno personale
- Borderline: vuoto interiore, paura dell’abbandono nelle relazioni interpersonali, relazioni instabili, problemi di controllo delle emozioni e comportamento impulsivo
- Istrionico: bisogno di attenzione e comportamento plateale
- Narcisistico: bisogno di essere ammirati e distorsione esagerata dell’autostima (definita megalomania)
I soggetti con disturbi del cluster C appaiono ansiosi o timorosi. Il cluster C include i seguenti disturbi della personalità, ciascuno con le sue caratteristiche distintive:
- Evitante: evitare il contatto interpersonale per paura del rifiuto
- Dipendente: sottomissione e dipendenza (dovuto a un’esigenza di essere accuditi)
- Ossessivo-compulsivo: perfezionismo, rigidità e ostinazione
