I disturbi d’ansia sono caratterizzati da una persistente ed eccessiva paura e ansia e da cambiamenti comportamentali disfunzionali che il paziente può utilizzare per mitigare questi sentimenti. I disturbi d’ansia si differenziano tra loro in base agli oggetti specifici o alle situazioni che inducono la paura, l’ansia e i cambiamenti comportamentali associati.
Disturbo d’Ansia Generalizzato: è uno stato cronico di grave preoccupazione e tensione, spesso senza che vi siano fattori scatenanti. Chi soffre di questo disturbo prevede regolarmente un disastro, spesso preoccupandosi eccessivamente della salute, del denaro, della famiglia o del lavoro. Il solo fatto di arrivare a fine giornata porta a uno stato d’ansia.
Le persone con il disturbo d’ansia generalizzato non riescono a scrollarsi di dosso le preoccupazioni, anche se di solito si rendono conto che gran parte della loro ansia è ingiustificata. Le persone con questo disturbo possono non riuscire a rilassarsi e spesso hanno difficoltà ad addormentarsi o a dormire. Le loro preoccupazioni sono accompagnate da sintomi fisici come tremori, contrazioni, tensione muscolare, mal di testa, irritabilità, sudorazione, vampate di calore e sensazione di stordimento o mancanza di fiato.
Molti individui con questo disturbo si spaventano facilmente. Tendono a sentirsi stanchi, hanno difficoltà a concentrarsi e possono soffrire di depressione. Il disturbo d’ansia generalizzato può comportare nausea, frequenti viaggi in bagno o la sensazione di avere un groppo in gola.
Quando il loro livello di ansia è lieve, le persone affette da questa malattia possono avere un normale comportamento sociale e lavorativo, ma se la loro ansia è grave possono avere difficoltà a svolgere le più semplici attività quotidiane.
Attacco di Panico e Disturbo da Attacchi di Panico: è la comparsa improvvisa di una paura intensa, di una sensazione di morte o di catastrofe imminente, in una situazione nella quale non vi è nessun pericolo reale. Può durare circa 30 minuti. Il disturbo da attacchi di panico è caratterizzato da attacchi di panico ricorrenti che si manifestano senza preavviso. Gli attacchi diventano cronici e hanno conseguenze importanti sulla vita sociale e professionale.
Fobie: la fobia è una paura irrazionale, intensa e specifica verso un oggetto o una situazione particolare. Può trattarsi di paura nei confronti di determinati animali o oggetti, dell’altitudine, di mezzi di trasporto, di luoghi chiusi, della folla, ecc. Talvolta la fobia è legata al rapporto con gli altri o a una preoccupazione relativa a un difetto immaginario del proprio corpo. È normale avere dei momenti nei quali compaiono paure di questo genere. Diventa problematico quando le paure sono talmente forti che si ripercuotono sulla vita quotidiana. La paura non è controllabile e causa una grande sofferenza. La persona fa di tutto per evitare gli oggetti o le situazioni che provocano la paura e metterà in atto strategie per evitare l’oggetto o la situazione oppure userà rituali per tentare di calmarsi.
Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC): è caratterizzato da ossessioni, compulsioni o entrambe le cose. Le ossessioni sono idee, immagini o impulsi di tipo ricorrente, persistente, involontario, intrusivo e ansiogeno. Le compulsioni (definite anche rituali) sono particolari azioni o atti mentali che i soggetti si sentono spinti a compiere ripetutamente per cercare di ridurre o prevenire l’ansia causata dalle ossessioni.
Disturbo Post-Traumatico da Stress: questo disturbo può insorgere (ma non necessariamente) a seguito di gravi eventi traumatici. Per “evento traumatico” si intende l’esposizione a un pericolo reale, con rischio di gravi lesioni, danni all’integrità del corpo o anche il fatto di essere testimoni della morte di una persona. Esempi tipici di eventi traumatici sono gli incidenti, le violenze sessuali, i conflitti che sfociano in violenza, le catastrofi naturali, la tortura, la guerra. Il disturbo post-traumatico da stress si manifesta in genere dopo qualche settimana fino a qualche mese dopo l’evento traumatico. Soltanto una parte delle vittime di un evento traumatico sviluppa un disturbo post-traumatico da stress. In alcuni casi, è sufficiente essere testimoni di un evento violento o tragico per sviluppare un disturbo post-traumatico da stress.
